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26 dicembre, 2011

Negurǎ Bunget, Om (2006)


  1. Ceasuri Rele - 03:07
  2. Țesarul de Lumini - 12:48
  3. Primul Om - 04:22
  4. Cunoașterea Tăcută - 07:11
  5. Înarborat - 06:22
  6. Dedesuptul - 06:39
  7. Norilor - 03:00
  8. De Piatră - 05:36
  9. Cel Din Urmă Vis - 10:03
  10. Hora Soarelui - 05:55
  11. Al Doilea Om - 02:03

Hupogrammos - Voce, chitarra, tastiera, tulnic
Sol Faur - Chitarra, tastiere
Negru - Batteria, percussioni

“Omˮ. “Uomoˮ. Un viaggio enigmatico nell'essenza primaria di se stessi, difficile da scrutare. Circondato dal vento dei carpazi che ulula impetuoso, questo rituale arcaico ha luogo e impregna di misticismo l'animo dell'ascoltatore, illuminandolo e portandolo ad una sorta di rinascita nella natura primordiale.

16 ottobre, 2011

*AR, Wolf Notes (2010)


  1. Inception - 06:00
  2. Rise - 11:59
  3. Decline - 12:13
  4. Rest - 05:31
  5. Return - 08:48

Autumn Richardson - Voce
Richard Skelton - Violino, suoni di fondo

AR, una denominazione dal premeditato e preciso significato simbolico. Non solo le iniziali dei nomi di battesimo della copia di musicisti, che altro non è che anche una copia di fatto, ma anche un frammento di espressione dalle origini perse nel tempo che simboleggia niente più che l'inizio, Il principio di un elemento che viene contemplato fino a metterne in dubbio il suo reale senso.

10 ottobre, 2011

Ulver, Kveldssanger (1995)



  1. Østenfor Sol Og Vestenfor Maane - 03:26
  2. Ord - 00:17
  3. Høyfjeldsbilde - 02:15
  4. Nattleite - 02:12
  5. Kveldssang - 01:32
  6. Naturmystikk - 02:56
  7. A Cappella (Sielens Sang) - 01:26
  8. Hiertets Vee - 03:55
  9. Kledt I Nattens Farger - 02:51
  10. Halling - 02:08
  11. Utreise - 02:57
  12. Søfn - Ør Paa Alfers Lund - 02:38
  13. Ulvsblakk - 06:56
Garm - Voce
Haavard - Chitarra
AiwarikiaR - Flauto, percussioni

I Nostri norvegesi sono proverbialmente famosi per aver imboccato un gran numero di bivi stilistici nel loro cammino. Quello analizzato in queste righe è Kveldssanger, uno di quelli più introspettivi e ancestrali in cui si siano diretti.
Viene da sorridere, se si pensa a quanto poco abbia in comune con il black-folk del precedente Bergtatt, e da restare stralunati, se si pensa al black-e-basta che regnerà nel successivo Nattens Madrigal.